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venerdì 6 marzo 2009

Lampada intelligente regola la sua luminosità.




Risparmio Energetico da Panasonic L'Auto Eco Light Control.

Panasonic proietta il concetto di basso consumo al di la dei semplici materiali utilizzati per generare luce, introducendo la capacità di ciascuna lampada di capire quando e quanto è il caso di accendersi o spegnere.

Le Auto-eco light control Twin-Pa, è il nome della lampada con cui saranno messe in vendita.
Il sistema di rilevazione della luce ambientale che di fatto controlla la quantità di energia assorbita e la produzione conseguentemente di luce.

Panasonic non ha semplicemente abbinato un comune sensore a una lampada: il sistema è molto più sofisticato perchè è in grado di percepire la luminosità del pavimento in un raggio di 3 metri dal punto luce e controlla l'emissione in una scalada 10 a 100 in maniera costante.
La luce dell'ambiente viene misurata ogni 10 secondi, adeguando la potenza dell' illuminazione e quindi i consumi.
I consumi sono al di sotto del 60% rispetto alle lampade fluorescenti classe A.
Si pensi negli ambienti dove sono in funzioni tutto il giorno che risparmio energetico ed economico.

martedì 3 marzo 2009

Risparmio energetico: prodotti elettronici in casa.



I prodotti elettronici per uso domestico consumano circa il 15% di Energia elettrica
Risparmiare energia !

Quando siamo fuori casa è necessario spegnere i dispositivi elettronici ed elettrici, ad esempio l'orologio del dvd in "standby", consuma ed incide in un anno per 50 euro sul costo della bolletta.

Mentre prodotti che utilizzano il logo ENERGY STAR utilizzano meno energia per svolgere tali funzioni, pur fornendo le stesse prestazioni e caratteristiche dei modelli convenzionali.
Quindi bisogna fare attenzione, se i prodotti usati hanno il logo Energy Star, consumano di meno, riducono i rischi, di riscaldamento globale, e si risparmia sulla bolletta. Da statistiche riducono del 30% il consumo di energia in funzione "standby".


Ed aiuterà a proteggere l'ambiente

Semplici azioni possono fare una grande differenza. In media in casa ci sono due televisori, tre telefoni, e un lettore DVD. Se questi elementi hanno il logo ENERGY STAR, ci sarebbe un risparmio di oltre 25 miliardi di emissioni di gas serra equivalente a quella di più di 2 milioni di autovetture.

http://khongkong.wordpress.com/

venerdì 27 febbraio 2009

Risparmio Energetico: Le Lampadine di Classe A.


Lampade ad incandescenza: soprattutto classi E e F.

Rispetto alle tradizionali lampade ad incandescenza (vetro a bulbo, con il filamento interno), le lampade fluorescenti compatte sono notevolmente più efficienti, hanno una durata di gran lunga superiore e possono sostituire, grazie alle dimensioni e al peso ridotti, le incandescenti convenzionali in ogni tipo di apparecchio di illuminazione; purtroppo costano decisamente di più, anche 5 o 10 volte.

Le lampade a fluorescenza compatte che garantiscono maggiori risparmi energetici sono quelle a risparmio energetico di “classe A” (l'etichetta è obbligatoria).


QUANTO SI RISPARMIA ?

Una famiglia media di tre/quattro persone può risparmiare fino all’80% sui consumi di luce, sostituendo le lampadine a incandescenza tradizionali con le lampade fluorescenti compatte,

Il confronto tra due lampadine che fanno la stessa luce, una lampadina ad incandescenza da 100 watt e una a fluorescenza di “classe A” da 20 watt, che restano accese 3 ore al giorno (circa 1.000 ore all'anno), per 10 anni. Il risparmio che si ottiene con una lampada di classe A supera i 15 euro all'anno e raggiunge i 150 euro dopo 10 anni, quando anche la lampada più duratura sarà giunta alla fine della sua vita utile.

Confronto tra una lampadina tradizionale (100 Watt) e una di classe A (20 Watt, garantita 10.000 ore), capaci di erogare la stessa luce, che stanno accese mediamente 3 ore al giorno per tutto l'anno.


QUALI LAMPADE CAMBIARE PER PRIME ?

In casa è consigliabile sostituire le lampadine che si utilizzano di più: prima le lampadine della cucina e degli ambienti di lavoro; poi quelle del bagno e della sala, lasciando per ultime le lampadine della cantina e del garage.

Le lampade fluorescenti compatte ci fanno risparmiare energia non solo nelle abitazioni ma anche a livello condominiale (scale, camminamenti, giardino), nei negozi, negli uffici e nei luoghi pubblici.


QUANTO VIVONO LE LAMPADINE ?

La legge non obbliga i produttori a dichiarare la durata, che è invece un'informazione molto utile anche ai fini del risparmio conseguibile. Una lampadina ad incandescenza dura circa mille ore o poco più, una alogena circa 2.000, quelle fluorescenti da 6.000 a 15.000 ore. Privilegiate le lampadine che garantiscono almeno 10.000 ore.


QUANTO CONSUMANO LE LAMPADINE ?

Le lampade fluorescenti compatte emettono la stessa luce delle lampadine a incandescenza tradizionali con un numero inferiore di watt. Ciò consente di ridurre notevolmente i consumi elettrici. Un esempio di convenienza economica: rispetto alla lampadina ad incandescenza convenzionale equivalente, la lampada fluorescente compatta con alimentatore elettronico della nuova generazione dura 15 volte di più e consuma solo il 20% di energia elettrica a pari intensità luminosa.


CLASSIFICAZIONE IN BASE ALL'EFFICIENZA DELLE LAMPADE AD USO DOMESTICO.

Conformemente alla direttiva 98/11/CE e alla disposizione che regola l'identificazione dei consumi di energia, le lampade per uso domestico devono essere corredate di energy label (etichetta energetica).

La classificazione prevede sette classi di efficienza alle quali vengono assegnate le lampade ad uso domestico.

La classe A sta per "Altamente efficiente" e G per "Poco efficiente".

Ecco alcuni esempi di classificazione:

Lampade fluorescenti e lampade a risparmio di energia: classi A e B

Lampade ad alogeni: prevalentemente classe D


Le lampadine fluorescenti ad accensione elettronica si accendono subito, senza lo sfarfallio tipico delle prime lampade al neon. L'accensione e spegnimento frequente possono accorciarne la vita, ma alcune lampade meglio costruite resistono a frequenti accensioni. Attenzione anche al tipo di luce che fanno, più “calda” o più “fredda”.

Leggendo attentamente l'etichetta si possono controllare tutte queste informazioni: diffidate delle lampade con istruzioni sommarie e poco dettagliate.


DOVE BUTTARE LE LAMPADINE ESAURITE ?

Le lampade fluorescenti, alla fine della loro vita, vanno raccolte in maniera differenziata ed è necessario quindi provvedere al loro corretto smaltimento consegnandole agli impianti comunali di raccolta differenziata o ad aziende autorizzate.


PERCHÈ LA LAMPADA DI CLASSE A CONVIENE?

Una lampadina fluorescente compatta di classe A dura 10 volte di più e consuma 5 volte di meno di una tradizionale a incandescenza, permettendo un risparmio di energia elettrica e riducendo le immissioni di CO2 nell'aria. Nel caso dell'energia elettrica prodotta da centrali alimentate con combustibili fossili, la modalità preponderante in Italia, ad ogni kwh consumato corrisponde l'immissione nell'atmosfera di circa 0,5 kg di CO2.


Se tutte le famiglie italiane, circa 21 milioni, sostituissero una lampada ad incandescenza da 100 W con l'equivalente di una fluorescente compatta da 20W, in un anno si eliminerebbe dall'atmosfera quasi 1 milione di tonnellate di CO2, corrispondente alle emissioni generate dalla produzione di 1.840 Mwh da parte di centrali termoelettriche.


AdSense's Hack

Risparmio Energetico: efficienza energetica significa uso razionale dell'energia.

L'efficienza energetica intende programmare, pianificare, progettare e realizzare soluzioni, comportamenti e metodi di lavoro che consentono di raggiungere l’obiettivo del risparmio di energia.

Perché risparmiare energia ?

Per due buoni motivi: per ridurre il nostro impatto sull’ambiente e per ragioni propriamente economiche che ci porteranno a pagare una bolletta sempre meno cara!

Da una parte si tende a ridurre la produzione di gas climalteranti e inquinanti derivati dai processi di trasformazione dell’energia, con ovvio beneficio per l'ambiente e la salute; dall’altra intervenire sul comparto delle filiere energetiche che utilizzano combustibili fossili significa avere benefici economici e finanziari pagando meno la bolletta elettrica e del gas.

Nel 2006 le bollette energetiche sono le voci di spesa familiare che sono cresciute di più: dal 7 al 17% di aumento in un anno. Per difenderci da questi aumenti siamo costretti a passare sotto attento esame i nostri consumi di energia.

Un’azione efficace volta a ridurre in modo sensibile il consumo energetico non è realizzabile senza aver preventivamente individuato fattori di spreco, al fine di controllarli in futuro.