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domenica 8 marzo 2009
Casa sostenibile, distretti ad alta sostenibilità.
La certficazione (Casa sostenibile, ecologica) Leed, è un sistema di progettazione e rating degli edifici elaborato negli Usa nel 1998 da Us Green building Council, adottato da 14 mila edifici.
Tale processo inizia con la stessa progettazione che prevede la registrazione del progetto con un modello informatico, sulla performance ambientale.
Quattro i livelli di certificazione assegnata su scala di 69 punti: Base (26-32 punti), Argento (33-38), Oro (39-51), Platino (52-69).
Il voto viene assegnato sulla base di 6 parametri, sotto elencati.
Meno rifiuti: Gli edifici certificati devono essere sulla base di un piano di smaltimento che riduca la produzione di rifiuti, ed impieghi materiale riciclato, prodotto localmente.
14 punti.
Materiali: Locale e naturale.
Gli edifici costruiti con l'impegno d materiali naturali, rinnovabili e locali, come legno, ottengono un punteggio superiore.
13 punti.
Qualità indoor Efficienza.
Gli spazi interni devono essere progettati in maniera tale da consentire una sostanziale parità del bilancio energetico e favorire il massimo comfort abitativo.
15 punti.
Efficenza idrica. Recupero dell'acqua.
La presentazioni di sistemi per il recupero dell'acqua piovana o di rubinetti con regolatori di flusso deve garantire la massima efficienza nel consumo di acqua.
5 punti.
Innovazione: Progettazione.
Introduzione di innovazioni o tecnologie costruttive migliori , vengono premiate dal sistema.
5 punti.
Energia: Taglio della bolletta.
Utilizzo dell'energia rinnovabile e locale riduce la bolletta energetica.
Negli Usa gli immobili LEED emettono 350 tonnellate di CO2 in meno rispetto a quelli tradizionali.
17 punti.
Le opportunità emergenti della casa sostenibile.
Non solo bassi consumi: standard rigorosi per l'impatto sul territorio e la provenienza dei materiali.
Chi dice sostenibile dice duraturo. La recente esplosione del clean tech ed a esse connesse sono percio il rinnovamento di un'abilità antica.
Le preoccupazioni di come orientare gli edifici, l'efficienza delle loro forme e della gestione delle loro energie occupava gia gli architetti dell'Antica Roma e del Rinascimento, da Vitruvio, Palladio, all'Alberti.
L'importanza di restituire agli edifici il proprio valore termico, abbassare i consumi termici era una naturale ricerca dell'abitare.
In America l'edilizia verde dovrebbe vedere un investimento di 190 miliardi$ nei prossimi 20 anni, con la creazione di 9 milioni di posti di lavoro.
In Italia dove si pagano i Kw più salati d'Europa si moltiplicano le iniziative ed i progetti per promuovere l'edilizia sostenibile.
In Puglia è nato un distretto produttivo per l'edilizia sostenibile che raccolglie Cetma, Enea, Itaca, Politecnico e l'Università di Bari.
Mentre nel Trentino ha inaugurato la sede del Green building council, adottando il sistema di certificazione Leed, nato negli Usa nel 2000, ormai è diventato lo standard di oltre 60 paesi.
La vera novità portata da GBC, non è tanto la certificazione, ma quanto il modo di progettare e i suoi effetti di lungo termine non solo sul profilo immoboliare, ma su tutta la filiera che rappresenta il 14% del PIL nazionale.
Si inizia a pensare anche al cambiamento di alcune aree urbane, che senso ha avere una casa con una certificazione energetica, mentre si trova in un quartiere dove ci sono auto che inquinano, e case di vecchia generazione ?
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